"Ecco perché ti salutiamo, 22 gennaio, come un giorno di ricordo del grande passato e un giorno di speranza per il grande futuro!" (SDKPiL, 1907)
Partiamo dalla più tremenda delle metafore che ci racconta dell’investitura di Trump come quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti che, circondato da una interessata corte di vassalli miliard
Il 27 gennaio, com’è consuetudine ogni anno, i nostrani politici d’ogni ministero e d’ogni partito si sono riuniti per gridare a gran voce la solita frase: “Mai più.”
Con il gennaio 2025 sono 120 anni dallo scoppio della rivoluzione del 1905 nell'impero russo.
Mentre nei processi della produzione capitalistica di merci avanza l’impiego di macchine automatizzate e di robot, ricordiamo quanto scriveva Marx un secolo e mezzo fa.
_Il massacro imperialista continua, dal Medio Oriente all'Ucraina, senza risparmiare altre aree del pianeta.
Non passa giorno senza che il governo della capo-popolo Meloni si gonfi come un… tacchino (più che un pavone) ritenendosi autore di una supposta crescita dell’occupazione in Italia, considerata un
